LA CASA

La casa è disposta su due piani.

Il piano terra è costituito da: un grande soggiorno (tavolo da pranzo, salotto, caminetto e grandi vetrate che si affacciano sul giardino), un’accogliente saletta TV (videoteca personale, vhs, dvd), la cucina e l’alloggio privato del proprietario.

Fuori c’è un ampio portico ombreggiato dove, tempo permettendo, viene servita la prima colazione. La piacevole vista che da qui si apre sul giardino a terrazzo, ingentilito da erbe aromatiche e iris blu, si estende agli ulivi secolari per poi perdersi nella vastità circostante dei campi verdi e dorati.

Il décor è in armonia con la casa. I mobili del Settecento e Ottocento si amalgamano con il design contemporaneo dando un’atmosfera elegantamente informale. L’oggettistica accuratamente raccolta in varie località del mondo dona alla Casa del Tesoro un’aria eclettica.

Una rara particolarità è il pavimento realizzato con mattoni artigianali del tardo ‘700 provenienti dal forno di Pirano di Sotto. I muri portanti (larghi circa 60cm) sono costruiti da mattoni e conservano internamente uno strato di pietre di fiume. Per questo, d’estate il clima degli ambienti rimane naturalmente godibile senza necessità di aria condizionata.  Il soffitto è in legno di rovere e ha ancora molte delle tegole originali in terracotta.


Possibilità di connettersi ad Internet.

STORIA

CASA del TESORO fu costruita originariamente nel 1740. In principio era una casa colonica lunga e stretta, la stalla e l’ovile si trovavano al piano terra e una scala esterna portava ai vani superiori adibiti ad alloggio. Nel 1800 furono apportate migliorie alla struttura come: una cucina, una scala interna e una camera da letto, mentre all’esterno vennero aggiunti un forno e un pollaio. Cinquant’anni dopo una nuova costruzione adiacente ospitò definitivamente gli animali lasciando così la struttura principale come intero spazio abitativo.

Una piccola e curiosa finestra nel sottotetto consentiva un’ampia veduta del vicino confine con la Romagna; un punto davvero strategico per chi, ogni notte, era di guardia imbracciando il fucile e vigilava per l’incolumità del territorio. Ancora oggi questo confine è delimitato ad ovest dallo stesso fiume Tavollo e a nord da un piccolo ruscello chiamato da allora “Rio dei Nemici”.

Essendo stata la prima abitazione edificata nella Valle del Picchio, CASA del TESORO è sotto tutela delle Belle Arti: per questo la ristutturazione effettuata alla fine degli anni ‘90 e inizio anni 2000 è rimasta fedele al complesso originale, con la sola aggiunta di una balaustra di ferro sul balcone al primo piano.